Folklore

Il folklore del territorio, il calore, la simpatia e l'ospitalità della sua gente sono ben rappresentati nel Carnevale di Bagolino, classificato come una fra le più importanti scoperte etnologiche degli ultimi due secoli. Si tratta di una manifestazione tradizionale tipica del Comune di Bagolino che prende origine nel XVI secolo, sotto la Repubblica di Venezia. E' festeggiato ogni anno nei giorni di domenica, lunedì e martedì grasso.
Il carnevale, che ricorda vagamente quello veneziano, ha tramandato di secolo in secolo musiche e balli (quasi in stile di “tarantella”) unici in tutta Europa. I danzatori, detti Balarì, si vestono elegantemente con preziosi copricapo, fasce e mantelli e sfilano per il paese muovendosi al suono dei violini, qui conosciuti già dal 1500. Più dispettosi ed irriverenti sono invece le maschere, o Maschèr, cammuffate da “vecchio” o da “vecchia” che, con la voce in falsetto, si prendono burle dei passanti e dei curiosi spettatori.
L’Ariosa, il ballo finale, è l'evento culminante del carnevale, dove Balarì e Maschèr danzano assieme con foga e coinvolgimento, in una danza a cerchio spettacolare.